Su Prugadoriu – Seui

Antichissima festività che si richiama al culto delle anime, “Su Prugadoriu” trova nella questua alimentare l’usanza più originale e significativa, con i bambini veri protagonisti, che girano di casa in casa chiedendo offerte per la salvezza delle anime del purgatorio. La riproposizione dell’antico rito de’ “Su prugadoriu …po’ is animas” è in programma martedì pomeriggio, con partenza da Piazza Rinaldo Loy.

Su prugadoriu si svolge come sempre a cavallo della festa cristiana di Ognissanti e della commemorazione del giorno dei morti, cade tra inizio e metà settimana. Sono i giorni anche dell’Halloween anglosassone, una tradizione quest’ultima che risulta essere molto vicina agli antichi riti sardi.

Potremo assistere alla riproposizione degli antichi riti dedicati alla cura delle anime dei defunti, come i bambini che passano di casa in casa per chiedere del cibo per le anime del purgatorio; o come gli antichi canti dei morti – “is attitidus” –  che verranno riproposti in “sa omu de sa maja”, o veder sfilare la maschera tipica di Seui, recentemente recuperata: “sa Mammulada“(i grandi escono il martedì e i piccoli il mercoledì).

Ma potremo anche vivere appieno le tradizioni di Seui tra degustazioni, prodotti tipici – culurgiones e civargeddu prenus su tutti – e artigianali esposti negli antichi mangasinus, maschere sarde, pranzi, cene e spettacoli musicali itineranti, mostre, convegni, il trenino dei murales.

Nei caratteristici “Mangasinus” (vecchi locali e laboratori), che dalle ore 16 di lunedì saranno aperti al pubblico lungo le strade del centro storico, sarà possibile scoprire e degustare le numerose e genuine bontà dell’antica tradizione della cucina seuese, tramandate di generazione in generazione, ancora confezionate con la cura e la passione di una volta.

Come ogni anno l’artigianato tradizionale sarà il protagonista con vari laboratori. Tra questi, martedì pomeriggio si potrà assistere alla preparazione del torrone.